Da una linea di Nigel Peake

Con le classi prime abbiamo approfondito lo studio della linea come elemento fondante del disegno, capace con le sue semplici caratteristiche – linea spezzata, retta, curva, tratteggiata – di costruire ed evocare forme di ogni genere. Una linea può definire un cielo, può dare profondità ad un paesaggio, può creare volume, può esprimere un’emozione o semplicemente definire sé stessa come ente astratto attraverso esercizi sul segno e sul gesto. Quello che però mi interessava era far comprendere agli alunni come si possa definire un oggetto solo con l’uso delle linee.

Per far comprendere meglio le possibilità di costruzione della linea, e come da sola possa creare uno spazio, ho proposto agli alunni la realizzazione di un paesaggio metropolitano, prendendo spunto dai lavori dell’illustratore inglese Nigel Peake. Le opere di riferimento si trovano nel libro In the city (Princeton Architetctural Press), in cui l’artista documenta i luoghi visitati, dieci città – Shanghai, New York, Anversa, Londra, Parigi, Oslo, Losanna, Budapest, Istanbul e San Francisco – esplorate a piedi. Nei suoi disegni, le aree, i quartieri, i distretti e le zone vengono separati da linee curve, rette, tratteggiate, ma anche attraverso le superfici, le trame e persino i suoni. Il risultato è un meraviglioso viaggio creativo intorno al mondo urbano delle grandi metropoli, un’ode alla vita cittadina.

In the city, Nigel Peake
In the city, Nigel Peake

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